STORIA
Le Origini
Nasce nel 1946 dall’idea di produrre un “liquore all’uovo” di nuova concezione, più ricco negli ingredienti, più leggero in tenore alcolico (solo 15°) e più moderno nel gusto (non più un liquore all’uovo al “marsala” bensì al gusto di “brandy”).
Viene registrato con il nome ZABOV, dall’unione delle prime lettere delle parole “ZABaglione” e “OVo”.
Il Carattere distintivo
Insieme alla sua unica ed originale formula, è dei primi anni ’50 la nascita di quella che sarà una delle principali caratterizzazioni di ZABOV : la bottiglia.
Di forma originale e ancora oggi inconfondibile, unica al mondo e coperta da brevetto internazionale, fu realizzata in “vetro trasparente” per consentire a chi lo comprava di “vedere” la qualità di ZABOV, a differenza di tutti gli altri liquori all’uovo dell’epoca, i quali erano confezionati in bottiglie smaltate opache.
“Zabov fa Sport” e il “Trofeo Zabov Moccia”
Il connubio “ZABOV e Sport” è il leit-motiv delle iniziative della Società. A partire dagli anni ‘60 l’Azienda sponsorizza varie edizione del “Il Giro d’Italia” ed i protagonisti di una delle più seguite manifestazioni sportive del momento diventano Testimonial di ZABOV a conferma della sua grande notorietà.
Insieme a questo, nei primi anni ’70, viene sponsorizzata una delle manifestazioni canore itineranti più popolari: “Il Cantagiro” che poi diventerà il mitico “Festivalbar”. Nasce così un sodalizio che durerà quasi 20 anni, il noto binomio “Festivalbar….. Trofeo ZABOV Moccia”.
I nuovi arrivi
Divenuto uno dei liquori all’uovo più bevuti in Italia e con una produzione che passa da 1.000 lt. a 1.000.000 lt. annui, la “Famiglia ZABOV” si arricchisce nel 1980 di due nuove specialità, ZABOV al Cioccolato e ZABOV al Caffè e nel 2004 di altre due varianti, ZABOV CHUPITO e ZABOV BOMBARDINO.
Queste ultime, oggi, stanno riscuotendo un grande successo, essendo a base di Rum anziché Brandy, e avendo nomi di grande impatto come il divertente modo di bere caraibico detto “Chupito” e la ricetta del mitico “Bombardino” delle Alpi italiane.


